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Compagnia Palma Boron

Via Catullo 9

20151 Milano

Giuseppe 3393671983 - Fabrizio 3396957560

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TEATRO CANZONE  

Donne: femminile plurale

Teatro - canzone

 

di e con

Fabrizio Palma, Giuseppe Boron 

 

"Buonasera a tutt* (tuttasterisco) In italiano non esiste il neutro ed ora ognuno se lo sta inventando con e rovesciate, asterischi, parole tronche. Noi siamo molto confusi e perciò chiediamo scusa. Scusa di essere maschi e, in quanto maschi stronzi e, in quanto stronzi non abbiamo mai chiesto scusa, ma oggi lo facciamo.

Scusa per avere sempre approfittato della mamma, della gentilezza delle femmine, di quella della fidanzata, della moglie, della cugina,

della zia, della nonna, della vicina di casa, della commessa del

supermercato, di tutte quelle figure femminili che oggi ci portano

alla consapevolezza di voler chiedere scusa".

 

Comincia così questo spettacolo, il resto è conseguenza.

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Dov'è che abbiamo sbagliato?

Teatro - canzone

 

di e con

Fabrizio Palma, Giuseppe Boron e Mario Magnelli

 

Se il mondo è così diverso da come lo immaginavamo. Se le cose non sono andate come volevamo, “D0vè che abbiamo sbagliato?” Ma poi abbiamo veramente sbagliato noi?  Un dialogo tra i musicisti, e tra i musicisti e il pubblico sui temi della vita. Quei temi che le canzoni raccontano attraverso la poesia e la forza emotiva della musica. Un dialogo che assume aspetti comici, drammatici, allegri e tristi. Talvolta fin troppo realistici altre volte surreali. Un dialogo che non vuole tendere a dare soluzioni, ma vuole tenere vive le nostre emozioni e attivo il nostro essere presenti. Gaber, Jannacci, Conte, de Andrè, Bertoli e altri ci aiuteranno in questo. Non solo nell’ora e mezza dello spettacolo, ma per sempre, meraviglia delle canzoni!

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C'é solo la strada

Rassegna di Teatro - canzone

 

di e con

La Piccola Orchestra + ospiti

 

4 inediti e stuzzicanti appuntamenti - dal prossimo ottobre sino a dicembre - per divertirsi, sorridere, ricordare, stupirsi, cantare in compagnia. 4 spettacoli portati in scena da Giuseppe Boron (sax e voce) Fabrizio Palma (basso e voce) Mario Magnelli (chitarra e voce), ovvero il trio de La Piccola Orchestra che lancia questo progetto teatral-musicale e di teatro-canzone nel senso più ampio dei due termini.


 

 


 

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UN CONTENUTO PROFONDO E SOCIALE - "C'è solo la strada" è uno spettacolo (inusuale, divertente ma che tocca nel profondo) che riproponendo le parole di una nota canzone di Gaber “C’è solo la strada su cui puoi contare, la strada è l'unica salvezza” rilancia l'idea che solo fuori dalle nostre case, con la partecipazione alla vita pubblica, sia possibile modificare lo stato delle cose. La strada non è più solo uno spazio fisico: durante lo spettacolo si indagano le diverse accezioni per cui la strada diviene un percorso comune (sia fisico che metaforico), un sistema per raggiungere un obiettivo o un'opportunità per uscire da certe situazioni.


 

4 SPETTACOLI DIFFERENTI - Ogni spettacolo prevede:

•  l'esibizione della Piccola Orchestra, trait d'union delle serate e dei temi: il Trio crea un piacevole "dialogo" con il pubblico sui temi della vita che le canzoni raccontano attraverso la loro poesia e la loro forza emotiva. Un dialogo che assume aspetti comici, drammatici, allegri e tristi e vuole tenere vive le nostre emozioni e attivo il nostro essere presenti. Lo spettacolo si svolgerà attraverso gag, racconti, musiche e canzoni di Gaber, Jannacci, Conte, de Andrè  e tanti altri.

•  la partecipazione di un “ospite d’onore”, un o una artista che solitamente si esibisce nelle strade o che ha dedicato molto della sua carriera allo spettacolo di strada arricchendo lo spazio pubblico con le proprie performance: giocolerie, acrobazie, mimo, teatro di figura, recitazione, musica. 


 

PERCHE' QUESTE PROPOSTE ARTISTICHE - “Nella mia vita di artista - afferma Giuseppe Boron, che oltre che artista è anche presidente di Outdoor Arts Italia, associazione che rappresenta a livello nazionale e internazionale molti artisti e compagnie specializzati/e nelle performance in spazi pubblici aperti  - ho incontrato molti artisti che hanno scelto, me compreso,  la strada come luogo prediletto delle loro performance, una strada spesso difficile e complicata, ma piena di emozioni. Molti di loro li avremo come ospiti, di volta in volta, nelle nostre serate. Nello spettacolo con la Piccola Orchestra, ogni canzone può diventare un pezzo di teatro e ogni pezzo teatrale può trasformarsi in una canzone, perché la poesia è musica e la musica trasforma la parola in emozione. Il nostro teatro-canzone mischia, mescola, miscela, impasta e amalgama questi due ingredienti fondamentali: la musica e la parola."